Muscatoglio, Artaneddu, Illiorai, Prattéri e Prenna: sono i nomi scelti per i cinque nuovi “pulli” di Aquila di Bonelli giunti in Sardegna con il progetto europeo Aquila a-Life, coordinato da Ispra per la parte relativa all’Italia.
Arrivati a fine aprile dalla Spagna, presso il Parco Regionale di Tepilora in provincia di Nuoro, i pulcini resteranno per alcune settimane all’interno delle voliera di adattamento allestita dall’Agenzia regionale Forestas, in attesa di crescere e familiarizzare con l’ambiente naturale circostante.

Mentre in Sicilia gli sforzi di conservazione hanno salvato dal rischio di estinzione una popolazione ancora presente, in Sardegna la recente scomparsa della specie viene affrontata grazie a queste azioni di reintroduzione e all’attiva collaborazione tra progetti LIFE. Lo scorso anno l’associazione naturalistica GREFA ha portato via nave dalla Spagna le prime cinque giovani aquile.
Quest’anno l’esperienza si ripeterà con i nuovi pulli. Reintrodurre nell’isola “S’abilastru” – come viene chiamata in sardo la specie – è l’obiettivo di questo impegnativo progetto. La splendida Aquila fasciata, protagonista dell’avifauna delle foreste mediterranee, si è estinta in Sardegna negli anni Ottanta a causa del prelievo illegale di uova e pulcini dai nidi. Nel corso dei cinque anni di durata del progetto si prevede il rilascio in Sardegna di almeno 25 esemplari.