Il telescopio spaziale Tess (NASA) ha scoperto un sistema planetario con tre pianeti di tipo terrestre che consentira’ di studiare le caratteristiche dell’atmosfera. Il Transiting Exoplanet Survey Satellite della NASA ha individuato, infatti, un sistema planetario composto da tre pianeti di massa simile alla Terra, intorno a una piccola stella vicina, L 98-59, 35 anni luce da noi nella costellazione australe del Pesce Volante. Fra questi, il pianeta più piccolo finora scoperto da Tess, chiamato L 98-59b, di dimensioni comprese fra quelle di Marte e Terra. Questa scoperta e’ di particolare importanza, si legge in una nota dell’Universita’ Federico II di Napoli, perché permette di raddoppiare il numero di esopianeti (cioè pianeti oltre il nostro sistema solare) di cui sara’ possibile studiare le caratteristiche dell’atmosfera con altri telescopi, come il futuro telescopio spaziale James Webb.

“La missione Tess cerca di rispondere alle domande alimentate dal nostro desiderio di capire da dove veniamo e se siamo soli nell’universo – conclude Giovanni Covone -. Se osservassimo il Sole da uno dei mondi della stella L 98-59, i transiti via Terra e Venere ci potrebbero indurre a pensare che i pianeti siano quasi identici, ma sappiamo che non lo sono. Abbiamo ancora molte domande sul perche’ la Terra sia diventata abitabile e Venere no. Se riusciamo a trovare e studiare esempi simili attorno ad altre stelle, come L 98-59, potremmo svelare alcuni di questi segreti“. La scoperta del sistema intorno alla stella L 98-59 si basa su dati raccolti in tre mesi di osservazione. La regione di cielo del sistema L 98-59 verrà ancora osservata da Tess, permettendo agli scienziati di migliorare la conoscenza di questi pianeti e cercarne altri nello stesso sistema planetario. Il pianeta L 98-59b ha circa l’80% delle dimensioni della Terra ed e’ il più piccolo esopianeta finora scoperto da Tess. La sua stella ospite, L 98-59, e’ una stella nana rossa, circa un terzo della massa del Sole, a 35 anni luce da noi. Mentre L 98-59b e’ un record per Tess, pianeti ancora piu’ piccoli pianeti sono stati scoperti nei dati raccolti dal satellite Kepler della NASA (operativo fino al 2018), tra cui Kepler-37b, che e’ solo il 20% piu’ grande della Luna. Gli altri due mondi nel nuovo sistema planetario, L 98-59c e L 98-59d, sono rispettivamente di 1,4 e 1,6 volte le dimensioni della Terra. “Se c’e’ piu’ di un pianeta in orbita in un sistema, questi potrebbero interagire gravitazionalmente tra loro – ha affermato Veselin Kostov (NASA) – Tess osservera’ L 98-59 per un periodo sufficiente lungo da essere in grado di rilevare pianeti con orbite intorno ai 100 giorni. E se siamo anche un po’ fortunati, potremmo anche vedere gli effetti gravitazionali dei pianeti non scoperti su quelli che attualmente conosciamo“.
