Chimica, Federchimica: fattore chiave per lo sviluppo sostenibile del territorio

La chimica a Venezia conferma la sua volontà di guardare avanti in maniera responsabile perseguendo lo sviluppo sostenibile

Imprese chimiche responsabili sul territorio, in grado di garantire la crescita economica nel rispetto delle persone e dell’ambiente: la Conferenza nazionale Responsible Care – Set ha evidenziato ancora una volta il ruolo fondamentale del settore a favore dello sviluppo sostenibile, anche a livello locale.
Responsible Care è il Programma volontario per la tutela di salute sicurezza e ambiente, coordinato in Italia da Federchimica la Federazione nazionale dell’industria chimica. “Responsible Care è un’eccellenza nel panorama industriale: un modo unico, etico e sostenibile di lavorare e creare nel contempo cultura d’impresa – ha commentato Gerardo Stillo, Presidente del Programma Responsible Care in Italia – Grazie al Programma, fin dal 1992 abbiamo intrapreso un percorso che ci ha permesso di diventare un settore d’eccellenza nella responsabilità sociale d’impresa”. Si tratta di un efficace sistema di gestione della sostenibilità che le imprese scelgono di adottare per migliorare le proprie performance in termini di sicurezza e salute dei lavoratori e della tutela ambientale.
Anche il Set (Servizio Emergenze Trasporti) è un programma volontario gestito da Federchimica, che mette a disposizione le competenze delle imprese chimiche a supporto delle Pubbliche autorità (in particolare i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale) per la prevenzione degli incidenti e la gestione delle emergenze nel trasporto di prodotti chimici. “Il Set è intervenuto con successo oltre 450 volte dalla sua nascita a supporto delle Autorità competente nella risoluzione degli incidenti di trasporto; negli ultimi anni si sta sempre più orientando alla prevenzione, trasformandosi in un centro di eccellenza per l’informazione e la formazione sui prodotti chimici”, sottolinea Renato Frigerio, Presidente del Set.
La conferenza, promossa da Federchimica in collaborazione con Confindustria Venezia – Rovigo, è stata l’occasione per parlare di sostenibilità e sviluppo del territorio; la chimica a Venezia conferma la sua volontà di guardare avanti in maniera responsabile perseguendo lo sviluppo sostenibile. Con un fatturato di 1,5 miliardi di euro, l’industria chimica a Venezia e Rovigo svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo del territorio.
“All’iniziativa odierna – ha dichiarato Vincenzo Marinese, Presidente di Confindustria Venezia Rovigo – va riconosciuto il merito di accorciare le distanze fra impresa e collettività. Il S.E.T. è un ottimo strumento di collaborazione fra pubblico e privato, un esempio di contaminazione virtuosa. La nostra Associazione – ha concluso – ha assunto da tempo l’impegno di promuovere la cultura e i valori etici d’impresa, fra i quali la sostenibilità, sia all’interno che all’esterno del Sistema. Venezia è all’avanguardia sotto questo profilo, come dimostra il modello virtuoso di Eni, primo esempio al mondo di trasformazione di una raffineria convenzionale in bioraffineria”.