Oggi, 23 Giugno 2019, si celebra il Corpus Domini (“Corpo del Signore“), festa istituita nel 1246 in Belgio a seguito della visione mistica di una suora di Liegi, la beata Giuliana di Retìne: 2 anni dopo papa Urbano IV la estese a tutta la cristianità dopo il miracolo eucaristico di Bolsena nel quale dall’ostia uscirono alcune gocce di sangue, simbolo della presenza del Corpo di Cristo.
La solennità del Corpus Domini è una festa di precetto, chiude il ciclo delle feste del periodo post Pasqua e celebra il mistero dell’Eucaristia istituita da Gesù nell’Ultima Cena.
Al centro della celebrazione vi è relazione fra Eucaristia e Chiesa, fra il Corpo del Signore e il suo Corpo Mistico. Le processioni e le adorazioni manifestano pubblicamente la fede del popolo cristiano in questo Sacramento. La Chiesa trova la sorgente del suo esistere e della sua comunione con Cristo, Presente nell’Eucaristia in Corpo Sangue anima e Divinità.
Quando e come si celebra il Corpus Domini

In Italia e in altre nazioni il giorno festivo di precetto si trasferisce alla seconda domenica dopo Pentecoste, in conformità con le Norme generali per l’ordinamento dell’anno liturgico e del calendario.
In occasione della solennità, dopo la celebrazione della Messa, si porta in processione un’ostia consacrata ed esposta alla pubblica adorazione, racchiusa in un ostensorio sottostante un baldacchino: viene adorato Gesù vivo e vero, presente nel Santissimo Sacramento.
