Una escursionista tedesca è precipitata sulle Alpi Giulie, nel gruppo delle Ponze, ieri pomeriggio, ed è stata trovata morta oggi dagli operatori del Soccorso Alpino che avevano avviato ricerche poco dopo l’incidente. Subito dopo la caduta, infatti, un allarme è stato lanciato dalla compagna di gita della vittima, che ha telefonato al Nue 112 in stato di choc. La donna ha raccontato di aver visto precipitare l’amica, mentre percorrevano insieme una zona molto impervia, lungo il sentiero che dal Rifugio Zacchi porta in territorio sloveno.
Sono state avviate ricerche dai tecnici della stazione di Cave del Predil del Soccorso alpino e speleologico e della Guardia di finanza di Sella Nevea, insieme con il Soccorso alpino sloveno che ha inviato sul posto il proprio elicottero. Su quest’ultimo e’ stata caricata la donna in stato di choc, poi condotta al poliambulatorio di Tarvisio. Gli elicotteri italiani della centrale operativa di Udine e della Protezione civile hanno effettuato perlustrazioni finché c’era luce, poi sono tornati sul posto all’alba di oggi. Si tratta di una zona impervia e dissestata, con molte frane. La compagna della donna caduta non e’ poi stata in grado di fornire elementi precisi sul luogo dell’incidente. La salma e’ stata recuperata con l’elicottero della protezione civile ed e’ stata portata al cimitero di Tarvisio, a disposizione dell’ autorita’ giudiziaria.
