Aveva 102 anni George Rosenkranz, uno dei ‘padri della pillola’ anticoncezionale, il chimico che con due colleghi cambiò per sempre la storia del sistema riproduttivo, morto oggi in California. Di origini ungheresi, era uno degli ebrei scappati dall’Europa durante la Seconda guerra mondiale. Rosenkranz si rifugiò prima a Cuba e poi in Messico, dove entrò a lavorare come direttore delle ricerche per la casa farmaceutica Syntex, dove il ricercatore mise in piedi un gruppo di studio che cominciò a lavorare nel campo degli ormoni. Da tempo gli scienziati sapevano che alti livelli di estrogeni e progesteroni inibivano l’ovulazione, ma non si era ancora riusciti a sintetizzare quegli ormoni dagli animali. Dopo diversi esperimenti, Rosenkranz e altri due colleghi, un rifugiato austriaco, Carl Djerassi, e uno studente, Luis Miramontes, riuscirono a sintetizzare la progestina, chiamata norethindrone o norethisterone.

