Il piccolo Noah adesso ha 9 mesi ed è fuori pericolo. Ma quando aveva solo quattro settimane ha rischiato di morire per un motivo che ha quasi dell’assurdo, nella sua drammaticità: in occasione del suo battesimo è stato baciato da un parente che aveva l’herpes labiale. Il virus in questione in genere è innocuo per gli adulti ma è molto pericoloso per i lattanti e in casi rari può generare gravi complicazioni. La madre del piccolo, Ashleigh White di Barnsley, cittadina del South Yorkshire inglese, ha voluto diffondere ora la notizia per sensibilizzare tutti i genitori nei confronti della potenziale pericolosità dell’herpes simplex di tipo 1, ovvero proprio il virus che ha colpito il piccolo Noah, vivo quasi per miracolo. La mamma consiglia a tutti di evitare di baciare i bambini, soprattutto sul volto, nei primi mesi di vita.
Ashleigh White ha pubblicato la sua storia su Facebook. Come si legge sul social, cinque giorni dopo il battesimo ha notato inizialmente gonfiore sull’occhio sinistro di Noah, poi il bimbo si è riempito di vesciche. In seguito a diverse visite mediche gli è stato diagnosticato l’Herpes simplex virus 1 (HSV-1). Il neonato ha dovuto subire un’operazione chirurgica, con un ricovero in ospedale durato più di due mesi. I medici gli hanno letteralmente salvato la vita, ma non è infrequente che il virus dell’Herpes si diffonda al cervello e diventi letale, i casi mortali infatti sono stati diversi.
«Voglio solo rendere la gente consapevole dei rischi che possono provocare baciando un bambino, soprattutto un neonato. So quanto è straziante vedere il proprio figlio stare male e vorrei che non succedesse ad altre famiglie. Nessuno aveva visto le foto di Noah durante quel periodo terribile, ma poi ho capito che pubblicarle avrebbe aiutato a comprendere l’importanza di non baciare un neonato», ha spiegato la mamma del piccolo su Facebook.

