Miko, l’azienda produttrice di Dinamica® – prima microfibra ecologica fatta in Italia con bottiglie di plastica riciclata e diventata un prodotto del segmento lusso che ha conquistato l’automotive -ha sviluppato un progetto di ripristino e conservazione di un importante bosco del territorio nazionale che ha come ambizioso ma reale obiettivo quello di compensare la CO2 emessa da tutta l’organizzazione al 100%. In pratica, Miko si fa carico del proprio impatto ambientale al 100% e, in 5 anni, diventa carbon neutral.

Bosco Sacile si trova a Carlino, in Provincia di Udine, ed è una delle ultime antiche foreste che conserva le specie native della pianura friulana (è Zona di Protezione Speciale e appartenente alla rete Natura 2000 per la protezione della biodiversità). In passato l’area è stata danneggiata ed ora si punta a riportare la foresta al suo grado di naturalità originario. Secondo un piano di gestione forestale, accanto agli interventi di miglioramento e riforestazione – tra cui la pulizia del bosco e l’impianto di 5.000 alberi autoctoni di quercia, carpino e altre specie secondarie -, in un’ottica di coinvolgimento attivo del territorio, il progetto prevede anche la riapertura dell’area al pubblico con eventi dedicati alle scuole e alla popolazione locale e la manutenzione dei percorsi. Come garanzia della qualità della gestione, il bosco ha intrapreso un percorso per l’ottenimento della certificazione FSC® (Forest Stewardship Council®, lo standard indipendente e di parte terza di gestione forestale sostenibile più rigoroso e riconosciuto al mondo).
Lorenzo Terraneo, Amministratore Delegato di Miko, ha osservato: “Da sempre ci sta a cuore il tema ambiente, basti pensare a Dinamica®, messa a punto con l’intento di riciclare plastica PET, o al nostro ciclo produttivo ad acqua, che non solo è amico della pelle (utilizza solo coloranti atossici ed è antimicrobico e traspirante) ma anche del pianeta (riduce le emissioni di CO2 mantenendo inalterate le caratteristiche tecniche e le qualità del prodotto).”. Terraneo ha inoltre sottolineato come le implicazioni positive di questo percorso tocchino diversi livelli: “Investiamo in un progetto di riqualifica di un bosco del territorio perché genera impatti positivi sull’ambiente e perché contribuisce alla costruzione di una cultura della sostenibilità attraverso il coinvolgimento di enti, scuole ed altre realtà nella ricostruzione della foresta. Questo impegno preso assieme ad Etifor – prosegue Terraneo – ci pone al centro di una cultura consapevole di una sostenibilità condivisa sul territorio. Saranno rilasciati certificati sulla compensazione delle emissioni di CO2 generate dallo stabilimento Miko che ha sede a Gorizia.”
