Riscaldamento globale e ondate di calore: se non si corre ai ripari si rischiano migliaia di morti in più

Se non si riuscirà a contenere il riscaldamento globale si potrebbero rischiare migliaia di morti in più per le ondate di calore come quella che sta per affrontare l'Italia

Secondo una ricerca pubblicata su Science Advances dall’università di Bristol, se non si riuscirà a contenere il riscaldamento globale, nel rispetto dell’Accordo di Parigi siglato nel 2015 nell’ambito della COP21, si potrebbero rischiare migliaia di morti in più a causa delle ondate di calore come quella che sta per affrontare l’Europa e l’Italia, soprattutto nelle città.
L’analisi ha elaborato gli scenari relativi alle 15 principali città statunitensi, servendosi dei trend delle temperature tra il 1979 e il 2013, mettendoli in relazione con la mortalità quotidiana registrata. I dati sono stati poi riuniti secondo 3 scenari, uno secondo cui la temperatura a fine secolo aumenterà di 3°C, uno con l’obiettivo minimo degli accordi, con un aumento di 2°C, e l’ultimo con una riduzione dell’aumento a solo 1,5°C: è emerso che se le misure contro il riscaldamento globale riusciranno a limitare l’aumento a 1,5°C si registreranno da 110 a 2720 vittime in meno per il caldo ogni anno a seconda della città, mentre con l’obiettivo minimo le morti in meno saranno tra 70 e 1980.