L’Egitto sta cercando in tutti i modi di bloccare la vendita all’asta a Londra di una statua di Tutankhamon. I funzionari del ministero della cultura del governo del Cairo temono che la scultura del faraone possa essere stata saccheggiata dal tempio di Karnak a Luxor. Ma l’incanto per ora è stato confermato, nonostante gli sforzi diplomatici per fermarlo. Si tratta di una testa in quarzite marrone di Tutankhamon, rappresentato con le sembianze del dio Amon, capo supremo del pantheon religioso dell’antico Egitto: la scultura sarà messa all’asta da Christie’s giovedì 4 luglio e sarà il top lot del catalogo “The Exceptional Sale“. La testa (alta 28 cm), che è stata pubblicata ed esposta diverse volte negli ultimi 30 anni grazie al collezionista privato che la possiede, partirà da una stima di 4 milioni di sterline. La scultura faceva parte di un colossale complesso dedicato al dio Amon, la divinità più importante del Nuovo Regno. La corona sopra la testa, costituita da un modio sormontato da due alte piume, forse in riferimento alla natura celeste di Amon, fa parte del iconografia della divinità.

Tutankhamon divenne faraone a soli 9 anni e il suo regnò durò dal 1333 e il 1323 a.C.; fu uno degli ultimi sovrani della XVIII dinastia del Nuovo Regno. Si tratta del periodo considerato l’età d’oro dell’antico Egitto, non solo in termini di influenza regionale e culturale, ma anche per l’incomparabile bellezza e qualità dell’arte prodotta. Tutankhamon è il faraone dell’antico Egitto più famoso della storia grazie alla grandiosa scoperta della sua tomba intatta nella Valle dei Re nel 1922 da parte di Howard Carter e Lord Carnarvon.
