Tagliano la coda di uno squalo e lo ributtano in mare: bufera su due marinai, rischiano accuse penali [VIDEO]

Uno squalo della Groenlandia, prossimo alla minaccia di estinzione, era rimasto impigliato in una rete da pesca, ma invece di aiutarlo, due marinai ne hanno approfittato per tagliargli la coda con spietata gioia. Le immagini shock

Il disgustoso video emerso in rete di due marinai che si accaniscono ridendo su uno squalo ha scatenato una feroce reazione sui social network. I due si sono ripresi mentre tagliano la coda di uno squalo della Groenlandia, tra l’altro anche prossimo alla minaccia di estinzione, e poi lo ributtano nell’oceano. Come si può vedere dalle immagini del video in fondo all’articolo, l’animale era rimasto impigliato in una rete da pesca in Groenlandia, ma invece di aiutare il povero animale, i due ne hanno approfittato per sollevarlo per poi tagliargli la coda con spietata gioia. Poi lo ributtano in acqua e riprendono i loro volti sorridenti e divertiti. Secondo l’emittente nazionale islandese RÚV, si può sentire anche gli uomini urlare: “Buona fortuna per nuotare, bastardo!”. Si può vedere lo squalo che tenta di nuotare mentre sanguina abbondantemente dalla sua ferita.

–> Terrore in North Carolina, giovane sopravvive con gravi ferite all’attacco di uno squalo: l’animale preso a pugni dal padre

squaloTutte le persone che hanno visto le immagini non hanno poi più di tanto condiviso il senso dell’umorismo dei protagonisti di questo spietato gesto. Le immagini sono presto diventate virali e hanno scatenato una dura reazione da parte del web. Compresa quella dell’attore Jason Momoa, interprete di Aquaman, che tra le altre cose ha scritto: “Non ho mai visto niente di così crudele in vita mia. La vostra risata mi rende furioso. Non ho mai voluto fare del male ad un essere umano come quando ho sentito la vostra risata e quello che avete detto. Tutti commettiamo degli errori ma quello che avete fatto è pura malvagità”.

I due uomini presenti nel video sono stati licenziati e potrebbero affrontare accuse penali, secondo i media islandesi. I proprietari della neve su cui lavoravano hanno detto in una dichiarazione: “Questo gesto è completamente ingiustificabile e coloro che lo hanno commesso non hanno scuse. I proprietari non hanno altra scelta che rifiutare altri servizi dalla persona che mostra questo tipo di comportamento”. RÚV ha anche parlato con Þóra Jóhanna Jónasdóttir, veterinaria della protezione animale dell’Icelandic Food and Veterinary Authority, che ha aggiunto che gli uomini hanno infranto diverse leggi con il loro comportamento e che potrebbero andare incontro a multe da un milione di corone islandesi per accuse di crudeltà sugli animali.