Chanchal Lahiri, illusionista indiano che si esibisce con lo pseudonimo di Mandrake, non è più riaffiorato dopo la sua immersione, avvenuta ieri, a Calcutta, nel fiume Hoogly. Si teme per sua la vita. Il mago stava cercando di imitare il leggendario illusionista Harry Houdini, e si è gettato legato mani e piedi. Chanchal Lahiri avrebbe dovuto slegarsi e nuotare fino a riva dopo essersi immerso, ma non è mai riemerso. Ad allertare la polizia – che ha subito avviato le ricerche – sono stati gli spettatori presenti, sotto shock.

Lahiri, già nel 2013, aveva tentato un trucco simile: si era immerso nello stesso fiume, imprigionato in una gabbia di ferro sigillata, e poco dopo ne era riemerso. In quell’occasione la folla lo aveva accusato di truffa, perché molti sostenevano di averlo visto utilizzare una porta laterale della gabbia.