La NASA ha fatto atterrare sulla luna i primi due uomini della storia nel 1969 dopo un decennio passato a rivaleggiare con l’Unione Sovietica nella corsa allo spazio. Gli USA si assicurarono la vittoria il 20 luglio 1969, quando gli astronauti Neil Armstrong ed Edwin “Buzz” Aldrin toccarono in sicurezza il suolo lunare. Per segnare l’enorme traguardo raggiunto, il Presidente Richard Nixon disse ai due astronauti di piantare una bandiera americana sulla luna in onore di ogni cittadino statunitense che aveva contribuito al programma Apollo. Tuttavia, quella bandiera avrebbe suscitato un incredibile scetticismo negli anni seguenti, portando i soliti teorici del complotto a mettere in discussione il fatto che la NASA fosse davvero andata sulla luna.
Una delle principali teorie del complotto che condannano il traguardo della NASA sostiene che la bandiera americana che si agita nel vuoto dello spazio è la prova che l’allunaggio è stato tutto una farsa. Quando il comandante Armstrong e il pilota del modulo lunare Aldrin piantarono la bandiera americana, il tessuto a stelle e strisce sembrò muoversi come se ci fosse del vento. Aldrin, fotografato mentre saluta la bandiera americana sulla luna, avrebbe successivamente dichiarato che è stato il “momento più orgoglioso” della sua vita.

Secondo il Centro Spaziale Nazionale del Regno Unito a Leicester, gli apparenti movimenti della bandiera furono causati dagli astronauti stessi e non dal vento. Il Centro Spaziale ha spiegato: “La bandiera fu smossa mentre veniva piantata nel suolo e mantenne questa forma curva per la mancanza di una forte gravità sulla luna. Nel video della bandiera che veniva piantata sulla superficie della luna, sembra anche ondeggiare. Questo perché quando gli astronauti la stavano piantando, la ruotavano avanti e indietro per scavare meglio nel suolo lunare, il che naturalmente ha fatto ondulare la bandiera come un pendolo, senza vento. C’è un’enorme quantità di video delle bandiere che stanno sulla luna esattamente nella stessa posizione”.
Armstrong commentò: “È un posto desolato e stranamente diverso, ma sembrava accogliente e ha dimostrato di essere accogliente”. Decollati il 16 luglio del 1969 da Cape Canaveral, in Florida, gli astronauti della missione Apollo 11, Armstrong, Aldrin e Collins, tornarono sulla Terra il 24 luglio, ammarando nel Pacifico. Armstrong e Aldrin trascorsero quasi 22 ore in totale sulla luna ma meno di 3 direttamente sulla superficie lunare. Per la grande impresa compiuta, l’equipaggio dell’Apollo 11 fu premiato con la Presidential Medal of Freedom dal Presidente americano Richard Nixon.