Cala Cimenti, il compagno di cordata di Francesco Cassardo, l’alpinista ferito sul Gasherbrum VII, in Pakistan, è arrivato al campo base: lo ha reso noto su Facebook la moglie Erika Siffredi. “Mi ha telefonato e tra le lacrime comunica ‘E’ finita, ce l’abbiamo fatta’ per poi aggiungere: ‘Denis Urubko, Don Bowie e i due polacchi Jaroslaw Zdanowich e Janusz Adamski sono stati degli angeli, senza di loro non ce l’avremmo mai fatta e Francesco non sarebbe riuscito a passare un’altra notte a 6300 metri. I ragazzi si sono resi immediatamente disponibili al recupero, hanno fatto tutto ciò che potevano per aiutarci. Avevano appena terminato di scalare un 8000 e sono corsi da noi. Don ha rinunciato alla sua spedizione per salvare Francesco, doveva infatti partire per il suo tentativo alla cima‘”.
“L’elicottero non sarebbe mai riuscito a venirci a prelevare sul luogo dell’incidente – spiega Cala Cimenti -, c’erano troppi seracchi, i soccorsi via terra sono stati fondamentali come fondamentale per Fra è stato l’ossigeno messo a disposizione da Denis. Ora preghiamo per Fra. Quando è stato caricato sull’elicottero era lucido, parlava e ragionava. Siamo fiduciosi, il ragazzo non molla!! Un grazie anche a Marco Confortola che ha coordinato dal campo base il soccorso con l’elicottero“.
“Ho parlato con il pilota – spiega Marco Confortola –, gli ho detto che era inutile portare il mio peso fin lassù, avrebbe trovato all’imbarco altre persone. Gli ho spiegato esattamente dove andare, un posto sicuro dove atterrare. Noi l’abbiamo salvato, Francesco ora tocca a te non mollare. Ti vogliamo bene“.
Alpinista ferito in Pakistan: “E’ finita, ce l’abbiamo fatta”
E' arrivato al campo base Cala Cimenti, il compagno di cordata di Francesco Cassardo, l'alpinista ferito sul Gasherbrum VII, in Pakistan