Diminuire gli zuccheri assunti quotidianamente non è solo un toccasana per la forma fisica e la linea, ma lo è anche per la mente. A mettere in guardia dal consumo dei carboidrati è il dottor Vincenzo Liguori, biologo e nutrizionista, che riporta i risultati di una ricerca condotta negli USA. Si tratta di uno studio di un gruppo di ricercatori della Johns Hopkins University School of Medicine, di Baltimora, nel Maryland, che spiega come “quando gli anziani con decadimento cognitivo lieve hanno cambiato la loro dieta con una dieta chetogenica a basso contenuto di carboidrati, hanno avuto un miglioramento nella memoria. Si tratta di un miglioramento di modesta entità, ma nessun farmaco fino ad ora era riuscito in questo obiettivo”.

“Si tratta, ovviamente, del risultato di una ricerca, e in quanto tale necessiterà di ulteriori indagini, ma ciò che è certo è che, sebbene consumare quantità minime di carboidrati sia una scelta da compiere solo dopo una serie di valutazioni e opportunità e solo sotto controllo di un nutrizionista, limitare gli zuccheri è fondamentale per il nostro organismo e, a questo punto, anche per la nostra mente“, conclude l’esperto.