L’aumento della “concentrazione di gas serra nell’atmosfera provoca temperature record superiori di 2°C, invece di 1°C senza cambiamento climatico. Ciò vuol dire che un evento meteo si aggiunge ad una tendenza climatica la cui frequenza aumenta”, spiega François-Marie Breon, ricercatore francese dell’Institut Pierre-Simon Laplace, citato da Le Figaro. Secondo i ricercatori, questa tendenza alle ondate di caldo è destinata a peggiorare. “Abbiamo sperimentato un’ondata di caldo la cui intensità potrebbe diventare la norma a metà del secolo“, afferma Robert Vautard, del Cnrs francese, citato dalla Bbc. “Il nuovo record di +45,9°C stabilito in Francia lo scorso venerdì è un ulteriore conferma che, senza azioni urgenti di mitigazione del clima, le temperature in Francia potrebbero potenzialmente salire a circa +50°C o più entro la fine del secolo“. I ricercatori ritengono inoltre che se il riscaldamento globale continuerà a livello di 2°C, ondate di caldo come quella verificatasi la scorsa settimana diventeranno la norma a giugno.
