Per rimanere in salute, le cellule devono controllare i loro processi biochimici. Un’attività anormale in un solo gene o l’accumulo della proteina sbagliata può sconvolgere l’equilibrio di una cellula, portando alla morte cellulare o addirittura al cancro. Ora, per la prima volta è stato creato un interruttore proteico completamente artificiale in grado di funzionare all’interno di cellule viventi per modificare o addirittura comandare i complessi circuiti interni della cellula. L’interruttore si chiama LOCKR ed è stato sviluppato da un gruppo di bioingegneri guidati dal David Baker del Medicine Institute for Protein Design della Washington University. I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista Nature, potrebbero avere diverse implicazioni pratiche.

“La capacità di controllare le cellule con proteine progettate introduce una nuova era della biologia. Così come i circuiti integrati hanno consentito l’esplosione del settore dei chip per computer, questi interruttori biologici versatili e dinamici potrebbero presto aprire la strada al controllo preciso del comportamento delle cellule viventi e, in definitiva, della nostra salute“, afferma El-Samad, professore di biochimica e biofisica della University of California di San Francisco, che ha guidato lo studio con Baker.
