SpaceX e l’obiettivo Marte. Elon Musk, come evidenzia Global Science, giornale edito da Agenzia Spaziale Italiana e Globalist, ha annunciato un potenziamento del razzo Super Heavy che trasporterà la sua navicella Starship verso il Pianeta Rosso. Il vettore inizialmente doveva essere sospinto da 31 motori Raptor di ultima generazione, ma ne conterà invece 35. Che, sommati ai 6 già previsti per l’alimentazione di Starship, fanno in tutto 41 motori per il futuro viaggio marziano. L’annuncio, arrivato via Twitter, renderebbe il mezzo super pesante di SpaceX il più potente mai progettato, con una spinta pari al doppio dello Space Launch System della NASA, attualmente in fase di sviluppo.
E il tempismo di questo annuncio non è di certo casuale. Dopo l’esplosione della capsula Crew Dragon durante un test lo scorso marzo e il parziale fallimento dell’ultimo test statico di Starhopper, prototipo di Starship, avvenuto qualche giorno fa, l’azienda di Musk rischiava di perdere terreno. L’ultimo incidente, causato da una perdita di carburante, farà probabilmente slittare la prova di lancio di Starship. La sfida di SpaceX di potenziare il Falcon Heavy appare dunque come il tentativo di alzare la posta in gioco, recuperando al tempo stesso il tempo perduto.
