FaceApp è l’applicazione del momento, e approfittando di questa popolarità qualcuno ha pensato bene di inventarsi una finta app per poter truffare indisturbatamente ignari consumatori. A dare l’allarme sono stati i ricercatori della società russa di sicurezza informatica Kaspersky, a cui ha fatto eco in Italia a lo “Sportello dei Diritti”, che invita a prestare la massima attenzione a una pericolosa imitazione di FaceApp.
“Una volta che l’applicazione viene scaricata da fonti non ufficiali e installata – spiegano gli esperti russi – simula un guasto e questa è successivamente rimossa. In seguito, un modulo malevolo dell’applicazione rimane nascosto nel dispositivo dell’utente, facendo visualizzare annunci pubblicitari“. La versione finta di FaceApp infetta i dispositivi delle vittime con un «adware» denominato MobiDash. Secondo i dati di Kaspersky, circa 500 utenti unici hanno riscontrato questo problema negli ultimi due giorni, mentre la prima rilevazione del modulo adware è datata 7 luglio. Sono stati identificate quasi 800 diverse modifiche ai moduli.
“Seguire i nostri consigli è il miglior viatico per non cadere in queste vere e proprie trappole“, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. “Nel caso siate comunque incappati nella frode potrete rivolgervi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi” conclude D’Agata.
