Gli agricoltori “sono disperati e minacciano di abbattere tanti ettari di frutteti, in un’area tra le più vocate al mondo. La situazione dei danni causati dalla cimice asiatica nelle campagne è drammatica, tanto da mettere fortemente a rischio il comparto ortofrutticolo di Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. In ragione di ciò, chiediamo risposte in tempi brevi alle istituzioni, Governo in primis; a fronte, infatti, di una situazione insostenibile da parte delle aziende agricole, occorre stanziare risorse per risarcire gli agricoltori dei danni subiti, che per alcune imprese arrivano al 100%, con il serio rischio di dover chiudere i battenti“. Allarme ed appello li lancia il coordinamento di Agrinsieme Emilia-Romagna, che riunisce le federazioni regionali di Cia-Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative agroalimentari. “Occorre intervenire prontamente anche a livello comunitario”, per “rimuovere l’ostacolo della quarantena“, in quanto elemento ostativo rispetto ai risarcimenti dei danni.

