Sono sotto controllo al 90% gli incendi che da sabato bruciano la regione montagnosa di Castelo Branco, nel centro del Portogallo, dove il territorio soffre un gran caldo e una pesante siccità. Le fiamme sono divampate con la complicità del forte vento, e i Vigili del Fuoco temono che proprio questo elemento meteorologico potrebbe portare le fiamme a diffondersi di nuovo. Secondo i dati del ministero dell’Interno, sono circa 30 le persone rimaste ferite nei roghi, fra cui otto pompieri. Complessivamente, 1.800 pompieri sono stati impegnati nelle operazioni di spegnimento. E il cielo, durante i roghi, è diventato giallo. In una dichiarazione rilasciata domenica pomeriggio, la polizia ha detto che un uomo di 55 anni è stato arrestato per i roghi che hanno bruciato 8.000 ettari, un’area equivalente a 10.000 campi da calcio. “Le azioni del sospetto mettono a rischio la vita delle persone, le case e la foresta“, ha detto la polizia, senza dire esplicitamente che l’uomo detenuto era responsabile dell’incendio in corso.
