Le vittime accertate dell’incendio che è divampato oggi a Kyoto, in Giappone, sono 33: sarebbe stato un 41enne ad appiccare le fiamme all’interno dello studio di animazione.
Il bilancio è stato fornito dai vigili del fuoco della città, secondo i quali non ci sarebbero più dispersi.
In tutto, al momento dell’incendio, si trovavano nell’edificio una settantina di persone.
Citando testimoni, l’emittente televisiva giapponese NHK ha riferito che, mentre appiccava il fuoco, il 41 sospetto autore del gesto urlava “crepate“: l’uomo è stato arrestato, ma non è ancora noto se sia in qualche modo connesso con la casa di produzione nipponica.
