Notte terribile sulle strade, è una strage: 11 morti, tutti giovanissimi

Terribile il bilancio degli incidenti delle ultime ore in Italia: 11 morti soltanto nella notte, tutti giovanissimi

Una strage: è quella che si e’ consumata nelle ultime ore sulle strade italiane, funestate da una sequenza di gravissimi incidenti. A Jesolo quattro ragazzi hanno perso la vita dopo che l’auto sulla quale si trovavano e’ finita in un canale. L’incidente e’ avvenuto lungo la strada regionale 43. La vettura e’ finita nel canale dopo la perdita di controllo del mezzo da parte del conducente. I primi soccorsi sono stati dati da alcuni ragazzi stranieri di passaggio che sono riusciti a portare a riva la giovane ferita e altri tre ragazzi che sono subito dopo morti. I vigili del fuoco con l’autogru hanno agganciato l’auto e l’hanno estratta dall’acqua, recuperando l’ultima persona rimasta all’interno e morta anch’essa. I giovani morti sono tre ragazzi e una ragazza tra i 22 e i 23 anni e sono tutti della zona di San Donà.

Nella stessa zona, un’altro giovane e’ morto dopo che la sua auto e’ finita contro un albero: aveva appena 28 anni ed alle 5 della notte è finito con la sua vettura contro un platano. L’episodio e’ avvenuto a poca distanza dall’altro incidente. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario, l’uomo e’ morto. Sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno estratto il corpo.

Altri quattro giovani, tutti rumeni, hanno perso la vita all’alba in provincia di Cesena. La loro auto si è ribaltata in via Dismano all’altezza della località di Sant’Andrea in Bagnolo, causando la morte degli occupanti, tutti residenti a Forlì: un 36enne, un 19enne e due ragazzini uno di 17 e uno di 14 anni. Sul posto i sanitari del 118 e due squadre di vigili del fuoco che hanno estratto con grande difficoltà i corpi dalle lamiere. Secondo una prima ricostruzione, la Seat su cui viaggiavano stava percorrendo la strada in direzione Cesena quando ha sbandato ed è finita nel fossato. Il 14enne e’ stato l’ultimo a essere estratto da quel che restava della vettura intorno alle 7 dai vigili del fuoco. Le operazioni di recupero dei corpi sono state particolarmente difficili: l’auto era completamente distrutta dopo il violento impatto, quasi irriconoscibile. Il tratto stradale in cui e’ avvenuto l’incidente e’ rettilineo e tra le prime ipotesi delle cause della tragedia ci sarebbero l’eccessiva velocita’ o un colpo di sonno. Le quattro salme sono a disposizione dell’autorita’ giudiziaria che potra’ disporre eventuali esami tossicologici.

Un morto e due feriti gravi, invece, sulla A7 Genova-Serravalle Scrivia, poco prima delle 4 della notte scorsa. Lo scontro e’ avvenuto al km 127, in direzione di Genova. I tre viaggiavano a bordo della stessa auto che, per motivi da accertare, e’ andata a sbattere contro il guard rail. L’incidente e’ avvenuto poco prima delle 4: non sono stati coinvolti altri mezzi.

Un altro ragazzo è morto sulla strada provinciale 336, tra San Leucio e Castel Morrone (Caserta) in uno schianto fatale, a bordo della sua moto, Antonio Rauso, 35 anni, di Santa Maria Capua Vetere (Caserta). Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Caserta, intervenuti sul posto, sembra che il giovane abbia perso il controllo della sua ‘Triumph’ forse perché la strada era stata resa viscida dalla pioggia.  Rauso è deceduto sul colpo, inutili i tentativi di soccorsi degli operatori sanitari del 118 dell’ospedale di Caserta. E’ stato il maltempo a provocare altri due feriti sul litorale domizio, una bambina e un anziano. Una tromba d’aria si è abbattuta sulla spiaggia tra Castel Volturno (Caserta) e Varcaturo (Napoli). Diversi i danni alle strutture balneari distrutte dalle raffiche di vento. Alcuni bagnati sono stati colpiti da oggetti trasportati dalla improvvisa furia del vento.

Intanto restano gravissime le condizione del bambino di nove anni che nella notte tra venerdi’ e sabato si trovava insieme al fratello e al padre su una Bmw finita contro un guard rail sulla Palermo-Mazara del Vallo. Le sue condizioni sono stabili ma molto critiche. Il fratello di 13 anni e’ morto nell’incidente. Il padre, un 34enne, e’ ricoverato in prognosi riservata.