“Le scuole di alcuni comuni colpiti dal maltempo sono in una condizione molto critica a causa dei danni subiti dalla grandinata e dal nubifragio di ieri. Ci sono città e alcuni centri come per esempio Francavilla al Mare (Chieti) che hanno molte scuole con i tetti scoperchiati e con l’acqua che è entrata all’interno degli istituti scolastici“: lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, riferendosi ai danni subiti dagli edifici pubblici dopo l’ondata di maltempo di ieri pomeriggio.
Il presidente ha partecipato ad una riunione al Centro operativo comunale di Pescara aperto ieri per affrontare l’emergenza. Presenti i sindaci dei comuni interessati, il presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo e l’assessore regionale alla Sanità.
“E’ un bene davvero che oggi non si sia qui a piangere dei morti perché i danni subiti dall’ondata di maltempo di ieri sono stati scioccanti, anche per le persone e per la nostra comunità. Non riconoscere l’eccezionalità di questo evento sarebbe impensabile,” ha proseguito Marsilio. “Già da questa mattina, dovendo la richiesta dello stato di emergenza essere corroborata da dati oggettivi, abbiamo iniziato, anche con l’ausilio della Protezione Civile una ricognizione e un censimento di tutti i danni subiti“.
“Strade franate, tombini saltati, palazzi e abitazioni danneggiati, cosi’ come edifici pubblici, scuole, monumenti come ci segnalano a Vasto (Chieti), danni all’ospedale di Pescara, ma anche al comparto agricolo flagellato da questa grandine con vigneti, e terreni coltivati a frutteti ed ortaggi distrutti“. “Una situazione difficile – conclude il presidente Marsilio – ma da questa mattina con l’apertura della piattaforma telematica della Protezione Civile, tutti i Comuni potranno inserire i dati, e le stime dei danni subito, a partire dalle somme urgenze, e con questo elenco, noi chiederemo al Governo la dichiarazione di emergenza“.
Danni subiti dall’ospedale
Un elenco dei danni subiti dall’ospedale e delle iniziative prese per fronteggiare la situazione nell’immediato: e’ quello diffuso, con una nota, dalla Asl di Pescara dopo i violenti eventi atmosferici di ieri nel capoluogo adriatico. “I danni – si legge – hanno interessato numerose strutture ai piani bassi, in particolare le sale operatorie, che non hanno subito chiusure ne’ interruzioni, ma solo un rallentamento delle attivita’ necessario a ripristinare gli ambienti ed effettuare le opportune verifiche tecniche sugli stessi e sugli ascensori al servizio delle sale operatorie. Al momento e’ ancora interrotto il servizio di Angiografia digitale cerebrale che sara’ ripristinato oggi”. “Gli ingenti danni provocati nei locali seminterrati – prosegue la nota della Asl – hanno riguardato la farmacia, la centrale di sterilizzazione e le cucine: queste ultime sono state rapidamente bonificate e sanificate, consentendo la continuita’ del servizio di ristorazione serale“. La Direzione Sanitaria dell’Ospedale e il Servizio Gestione Patrimonio ieri “hanno attivato tempestivamente un’unita’ di crisi che ha risposto a tutte le segnalazioni di difficolta’ pervenute dalle diverse zone dell’ospedale, procedendo a precettare il personale dei servizi di logistica e allertando i Volontari della Protezione Civile prontamente intervenuti con due idrovore, oltre a personale e mezzi forniti dai Vigili del Fuoco“.
Quanto ai parcheggi, la Asl precisa che “il parcheggio silos dell’ospedale con accesso da via Fonte Romana e’ rimasto indenne e asciutto, con problemi all’uscita dei dipendenti dovuti ai lavori in corso e al flusso di acqua che investiva via Fonte Romana; diversamente, il parcheggio di via Paolini, di proprieta’ del Comune, e’ stato interessato da copioso allagamento del piano seminterrato ed e’ al momento in fase di bonifica; il Servizio 118 aziendale ha attivato a richiesta un servizio navetta a disposizione dei dipendenti che hanno avuto la macchina allagata nel parcheggio di via Paolini”. Con l’occasione la Asl ricorda che “l’Ospedale di Pescara presenta criticita’ nei sistemi di copertura a terrazzi, progettati in un periodo in cui eventi meteorologici cosi’ violenti quali quelli attuali non erano prevedibili”. In conclusione “si coglie l’occasione per ringraziare tutto il personale, i Vigili del Fuoco e i Volontari intervenuti che hanno consentito di limitare i danni e permesso il rapido ritorno alla normale attivita’ dell’Ospedale“.
