“La mia amministrazione è impegnata a ristabilire il predominio e la leadership della nostra nazione nello spazio per i secoli a venire. Ho ordinato alla NASA di mandare il prossimo uomo e la prossima donna sulla Luna e di fare il prossimo balzo gigante, inviare americani su Marte“: lo ha dichiarato il presidente USA Donald Trump nel suo messaggio per celebrare i 50 anni della Missione Apollo 11 e dello Sbarco sul satellite.
“Pochi momenti nella storia americana hanno diffuso più orgoglio della missione dell’Apollo 11, quando Neil Armstrong, insieme a Buzz Aldrin, piantarono la nostra meravigliosa bandiera sulla superficie della luna il 20 luglio 1969“, scrive il tycoon. “Quei primi passi su quella ‘magnifica desolazione’ rappresentano un’era ragguardevole nell’innovazione americana che ha ispirato future generazioni per diventare scienziati e ingegneri e ha servito come catalizzatore per la rivoluzione tecnologica del XXI secolo“. Lo sbarco fu “una dimostrazione spettacolare dell’abilità tecnica americana e della leadership spaziale, e servì come durevole esempio di quello che può essere realizzato, di fronte a sfide incredibili, dal cuore, dal coraggio e dalla determinazione americana“. “Una duratura esplorazione che va dalla nostra Terra alla Luna e alla superficie di Marte ci accompagnerà in una nuova era di ingegnosità americana, attirando innumerevoli individui nei campi della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria, della matematica e della difesa“.
Missione spaziale Apollo 11, Trump: “Ho ordinato alla NASA di mandare il prossimo uomo e la prossima donna sulla Luna”
Trump: "Ho ordinato alla NASA di mandare il prossimo uomo e la prossima donna sulla Luna e di fare il prossimo balzo gigante"AFP/LaPresse
