“Case spostate, crepe nelle fondamenta, muri crollati“: lo riportano su Twitter i vigili del fuoco di San Bernardino in California, a circa 190 km dall’epicentro del terremoto che alle 20:19 ora locale ha colpito la California. “I primi rapporti parlano di danni di rilievo“, affermano ancora le forze di soccorso. Oltre mille pompieri sono presenti sui luoghi del sisma. Intervistata dalla Cnn, Jessica Kormelink, un’abitante di Ridgecrest, ha raccontato di aver sentito “tremare la terra in modo molto forte, la mia casa era come se ondeggiasse“.
Il terremoto con epicentro a Ridgecrest ha fatto riemergere la paura del “Big One“, cioè di un sisma potenzialmente devastante per tutta la fascia occidentale degli Stati Uniti. Mick Gleason, un funzionario della contea di Kern nella quale si trova Ridgecrest, ha parlato di alcuni edifici in fiamme, “ma i mezzi dei pompieri sono arrivati a decine“.
Attualmente non si sono avute segnalazioni su eventuali vittime.
Le ispezioni di sicurezza condotte nell’aeroporto internazionale non hanno rilevato alcun danno. Chiuse in via precauzionale le attrazioni di Disneyland Park, vicino a Los Angeles.
