Più di un milione di persone hanno ricevuto l‘ordine di evacuazione da parte delle autorità giapponesi a causa delle piogge torrenziali che hanno colpito il sud del Paese, esattamente un anno dopo le inondazioni mortali che provocarono circa 200 morti. Lo riferisce l’emitttente pubblica Nhk, secondo la quale si sono anche verificate alcune frane nella regione interessata. In particolare, un totale di 1,12 milioni di persone, nelle prefetture di Kagoshima e Miyazaki, dovranno trasferirsi nei rifugi appositamente predisposti. Inoltre, le valanghe di fango hanno trascinato diverse auto e seppellito una casa a Kagoshima.

Fino a questo momento non sono state segnalate vittime e le autorità non hanno indicato quante persone hanno finora rispettato l’ordine di evacuazione. L’ordine viene emesso quando ci sono grandi probabilità di un disastro naturale, ma se da una parte le municipalità incoraggiano i residenti ad evacuare le loro case, dall’altra le istruzioni vengono spesso ignorate. Il livello di allerta più alto viene attivato una volta dichiarato il disastro e viene ordinato alla popolazione di adottare misure per proteggere la propria vita. L’Agenzia meteorologica del Giappone ha allertato in vista di possibili frane, alcune delle quali si sono già verificate in varie parti di Kagoshima, aggiungendo che le piogge torrenziali continueranno anche nella serata di mercoledì.