Sarà un’estate da record per il turismo in Italia nonostante il forte maltempo che ha pesantemente condizionato il mese di Luglio. Da luglio a settembre sono infatti previste 206 milioni di presenze (+1,9 mln sul 2018), per una spesa complessiva di 38 miliardi di euro tenendo conto di tutte le componenti del turismo: ricettività, ristorazione, acquisti, trasporti, esperienze. Lo rileva un’indagine condotta da Cna turismo e commercio tra gli operatori del settore iscritti alla confederazione. In termini di presenze, secondo Cna, sarà l’estate del sorpasso dei turisti stranieri rispetto agli italiani: 104 milioni di presenze assicurate da vacanzieri provenienti da fuori Italia contro 102 di connazionali. Un dato, spiega la confederazione, generato da diversi fattori. Prima di tutto la stabilità rispetto ai Paesi concorrenti della sponda est e sud del Mediterraneo. La vacanza in Italia, inoltre, è tra le poche, se non l’unica, in grado di mettere insieme il dolce far niente in un ambiente con pochi eguali nel nostro pianeta e la crescita culturale di un Paese che racchiude la gran parte delle bellezze artistiche e monumentali mondiali. Sono i tedeschi gli stranieri che in maggior numero arrivano in Italia. Sul podio li accompagnano francesi e britannici. E, tra le prime venti nazionalità per presenze, si piazzano anche statunitensi, spagnoli, russi, australiani, cinesi, giapponesi, svizzeri.
