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Allerta Meteo, Estofex lancia l’allarme per il Nord Italia: maltempo estremo con grandine, nubifragi, forte vento e rischio tornado
Pesantissima allerta emessa da Estofex: nuovo maltempo estremo in arrivo sulle regioni settentrionali con grandine grande o molto grande, nubifragi, forte vento e il rischio di tornado
Allerta Meteo – È massima l’attenzione per il maltempo che oggi si abbatterà sul Nord Italia. Estofex (European Storm Forecast Experiment) ha lanciato avvisi pesantissimi per le nostre regioni settentrionali.
Allerta meteo di livello 3 per piccole zone del Nord-Est dell’Italia, della Croazia e della BosniaErzegovina principalmente per grandine di grandi dimensioni, forti raffiche di vento e in misura minore, tornado.
Livello 1 e 2 per Nord Italia, Austria meridionale, Ungheria sudoccidentale, Slovenia, Croazia, BosniaErzegovina, Montenegro, Serbia e Romania occidentale per grandine di grandi dimensioni, forti raffiche di vento e nubifragi.
Livello 1 e 2 per la Romania orientale principalmente per grandine di grandi dimensioni, nubifragi e in misura minore, forti raffiche di vento.
Livello 1 per i Paesi Bassi e la Germania nordoccidentale per nubifragi.
Tutte le allerte si intendono formalmente valide fino alle 8 (ora italiana) di domani, sabato 3 agosto.
La zona frontale principale occupa una posizione meridionale tra 45N e 50N dall’Ucraina fino al Golfo di Biscaglia passando per l’area alpina. A nord di essa, sistemi di bassa pressione sono centrati sulla Russia nordoccidentale e sul Nord Atlantico ad ovest dell’Irlanda. In mezzo, un ex sistema di alta pressione sull’Artico scivola in direzione sud verso le Isole Britanniche, ma gradualmente si assottiglia senza interrompere molto la zona frontale principale. Forti lapse rates e un’abbondante umidità dei bassi livelli si sovrappongono a sud della zona frontale, in particolare al di sotto di un elevated mixed layer (EML) che si sta diffondendo dall’Africa nordoccidentale all’Italia e ai Balcani. Aria marittima più fredda con un’umidità adeguata ma lapse rates più deboli è presente al suo nord. Infine, aria fredda e asciutta si diffonde sulla Scandinavia e sull’Europa nordorientale sulla scia del ciclone russo.
Nord Italia
I dati mostrano il recupero di una massa d’aria con un aumento di CAPE-shear a 0-6 km da Zagabria (100J/Kg-10m/s) a Rivolto (500J/Kg-15m/s), Milano (1500J/Kg-20m/s) e Cuneo (2500J/Kg-20m/s). I dati della superficie mostrano temperature a 2m di oltre +30°C e punti di rugiada a 2m tra +18°C e +25°C sulle pianure italiane e lungo la costa adriatica, indicando un CAPE prevalentemente tra 1500 e 3000J/Kg e una probabile sottovalutazione dei dati di Rivolto, che era basata su un punto di rugiada a 2m particolarmente basso di solo +16°C. Sulle Alpi italiane, già nella mattina odierna le tempeste creano il rischio di grandi accumuli pluviometrici, alcune forti raffiche di vento e grandine di grandi dimensioni in caso di supercelle a sud. Nel Nord Italia, dal pomeriggio, il campo di vento dei bassi livelli sarò probabilmente dominato da brezze di mare e l’umidità sulle pianure dovrebbe consolidarsi in misura simile al giorno precedente.
Dal pomeriggio in poi, dalle Alpi italiane, dalla Slovenia e dall’Ungheria sudoccidentale, le tempeste inizieranno a propagarsi verso sud-est. Sotto un deep layer shear di 20-25m/s e profili del vento leggermente mutevoli, queste tempeste discrete si organizzeranno velocemente in supercelle con i rischi principali di grandine grande o molto grande, forti downburst e nubifragi localizzati. Il rischio tornado è maggiore se una supercella in movimento verso destra segue la dry line o passa sul suo lato umido, dove lo shear a 0-1km aumenta a 10m/s, nonostante basi delle nuvole non particolarmente basse controlleranno questo rischio in una certa misura.
La principale depressione attraversa l’area di interesse nel pomeriggio-sera. Arriverà sul Nord Italia dove un forte sollevamento sinottico e un campo di vento in rafforzamento anche ai livelli della bassa troposfera potrebbero favorire la crescita della convezione in una bowing line con diffuse e forti raffiche di vento e isolate o sparse raffiche di vento estreme tra il Basso Po, l’Appennino e la costa adriatica. Nonostante le immagini di diverse supercelle in movimento verso destra nelle mappe, Estofex ha emesso solo piccole aree di livello 3, dove il rischio di “fallimento convettivo” è minimizzato. La maggior parte dell’area di cui si è discusso è coperta con un livello 2 a causa delle incertezze citate.
Le tempeste che si propagheranno troppo verso sud-est cadranno presto vittima di un forte CAPE al di sotto dell’EML. Aiutate dall’orografia, isolate e brevi tempeste pomeridiane con il rischio di grandine di grandi dimensioni sono possibili fino al Centro Italia e al Montenegro.
Questo il pesantissimo bollettino di Estofex che avvisa sul maltempo estremo che si abbatterà sul Nord Italia. Prestare massima attenzione. Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale: