“Chiederemo lo stato d’emergenza quanto prima e l’integrazione dei fondi del Dipartimento della protezione civile dal momento che le zone colpite sono le stesse. Regione Lombardia si sta già attivando per le prime opere di ripristino in somma urgenza“: lo ha dichiarato l’assessore al Territorio e Protezione civile della Lombardia, Pietro Foroni, a seguito degli ultimi episodi di forte maltempo e dissesto ideogeologico.
Le squadre dei volontari dei vigili del fuoco e del soccorso alpino sono al lavoro per riportare alla normalità la situazione in Valsassina, nel Lecchese, colpita nella serata di ieri da un violento nubifragio che ha provocato colate detritiche a seguito delle quali è stata interrotta la viabilità sulla SP67. La strada, attualmente ancora chiusa, sarà riaperta in giornata. Le squadre, operative tutta la notte, sono ancora sul posto a presidio di persone, case e strade, nell’attesa che la situazione torni alla normalità.
In Valcamonica (BS), a Ono San Pietro e Cerveno, il materiale detritico distaccato da tre nicchie di frana, incanalato nel Torrente Ble’, ha danneggiato le briglie di trattenuta sul fiume, provocando danni ad un piccolo ponte intercomunale, che non interessa la viabilità principale. Non vi sono persone isolate, in quanto le strade minori sono transitabili.
