Meteo Settembre, le previsioni per la prima settimana: alta pressione apripista? [DETTAGLI E MAPPE]

Previsioni meteo a 20 giorni: dopo una possibile crisi nella terza decade di agosto, avvio di settembre con l'anticiclone e stabilità? Ecco i primi dati per gli inizi del prossimo mese

La circolazione per i prossimi 20 giorni appare piuttosto dinamica, dalle simulazioni dei maggiori centri di calcolo. Per dinamicità intendiamo un avvicendamento abbastanza vivace di figure bariche sullo scacchiere europeo e mediterraneo. Non un avvicendamento repentino tra cavi d’onda e promontori anticiclonici, essi potranno avere anche rispettivamente una discreta durata, mediamente nell’ordine di 5/6/7 giorni, tuttavia non si configurano longevi, come del resto è fisiologico in questa fase di progressivo cambio stagionale.

Secondo i primi dati esaminati, in qualche modo presenti anche nella coda delle corse modellistiche, ma maggiormente estrapolati dallo studio dei parametri teleconnettivi, gli inizi del prossimo mese potrebbero essere contraddistinti da un nuovo avvento dell’alta pressione con massimi barici proprio tra il Mediterraneo centrale, l’Italia e i settori balcanici-danubiani.

A favorire l’ascesa del nuovo promontorio anticiclonico, probabilmente ancora con buoni contributi subtropicali caldi, seppure più efficaci sui settori centro-orientali europei, sarebbe l’affondo di un significativo cavo d’onda nordatlantico, appena a Ovest delle isole britanniche e verso l’Oceano centrale. La risposta dinamica del fronte subtropicale non si farebbe attendere, piazzando un robusto anticiclone su buona parte dell’Europa centro-meridionale e sull’Italia.

A questo scenario barico corrisponderebbe uno termico di nuovo sopra media su tutto il nostro Paese e soprattutto sull’Europa centro-orientale. Dalla seconda cartina è infatti evidente il surplus termico presente su gran parte dell’Europa con i valori che andrebbero da 1/2°C sopra media sul Mediterraneo centrale, fino a 3/4°C sopra media sull’Europa orientale. Valori verso la norma su Portogallo e settori atlantici centro orientali.

Più specificamente sull‘Italia, il maggiore surplus termico lo si avrebbe sulle aree del medio-basso Adriatico, con oltre 2° in più rispetto alla media, ma su gran parte del Paese si avrebbero 1/2°C oltre la media. Solo i settori di Nordovest, più esattamente quelli centro-meridionali piemontesi, risulterebbero in media.

Si tratta naturalmente di una evoluzione a lunga distanza a cui non va dato rilievo previsionale, semplicemente costituisce una linea di tendenza meramente indicativa che va vagliata e approfondita nel corso dei prossimi giorni.