Mosca afferma che un caccia della Nato si è avvicinato all’aereo sul quale volava il ministro russo della difesa Sergei Shoigu, mentre stava sorvolando lo spazio aereo internazionale sul mar Baltico. A quanto scrive l’agenzia russa Sputnik, l’aereo di Shoigu stata tornando verso Mosca dall’enclave di Kaliningrad scortato da due aerei militari Su-27, che hanno impedito al caccia F-18 della Nato di avvicinarsi ulteriormente. Sputnik mostra anche un video diffuso dal ministero della Difesa russo, che sarebbe stato girato dall’interno dell’aereo di Shoigu, dove si vede il caccia della Nato volare in parallelo, fino a quando non fa una virata dopo l’intervento del Su-27. Un simile incidente con un aereo di Shoigu e un F-16 della Nato era già avvenuto nel giugno 2017.
Ecco, invece, la versione NATO. I jet della NATO hanno compiuto un intervento su ordine di decollo immediato (“scramble”) per identificare un aereo russo che si stava avvicinando allo spazio aereo dell’Alleanza atlantica nel Mar Baltico, ha confermato un rappresentante NATO citato dall’agenzia di stampa russa “Sputnik”. “Un velivolo russo, scortato da almeno un altro jet da combattimento, è stato tracciato oggi sopra il Mar Baltico. I jet della missione di polizia aerea della Nato hanno effettuato uno ‘scramble’ per identificare il velivolo, che ha volato vicino lo spazio aereo dell’Alleanza“, ha dichiarato il rappresentante NATO, il quale ha precisato che una volta effettuate le procedure per l’identificazione del velivolo i jet hanno fatto subito rientro alla base.
