I dubbi iniziano essere sempre meno circa una possente ondata di caldo di matrice nordafricana verso l’Italia nei giorni precedenti il Ferragosto, sebbene per una buona affidabilità della previsione, bisogna attendere almeno altri 3/4 giorni.
Ancora una volta univocità di vedute, anche nelle corse odierne, dei maggiori modelli di calcolo mondiali circa l’avvento di una possente struttura di alta pressione sul Mediterraneo centrale e l’Italia, promontorio anticiclonico che si ergerà direttamente dalle regioni sub-sahariane algerine verso il nostro bacino.

A tutto ciò, va aggiunta la considerazione di un tempo stabile e soleggiato per diversi giorni precedenti, con temperature già sopra media di +2/+3°C a partire dal sei 6/7 agosto fino a +3/+4°C sopra media entro il 10/11° agosto. Aria, quindi, stagnante e terreno già infuocato costituiranno tutti elementi aggiuntivi a far sì che i valori massimi potranno toccare punte davvero ragguardevoli in pianura. Secondo i dati attuali, è possibile stimare valori frequenti sui +35 /+37°C sulle pianure del Nord, +36 /+38°C su quelle centrali, ma non è escluso qui anche qualche punta oltre, valori sui +38/+41°C al Sud e sulle isole maggiori. Attenzione a possibili punte estreme verso i 42°C o anche 43°C, soprattutto sulle pianure pugliesi, localmente e sulla Lucania centro-orientale.
Continueremo a monitorare l’evoluzione aggiornando quotidianamente tutti i dettagli sull’ondata di caldo precedente il Ferragosto.