Benché sia aumentata la pressione quasi a tutte le quote in queste ultime ore, l’attività temporalesca su diversi settori italiani, specie sui rilievi in genere, anche delle isole maggiori, continua imperterrita a causa ancora di una flebile circolazione vorticosa alle medie quote in prossimità del basso Tirreno. Va detto anche che l’instabilità convettiva è oltremodo incentivata da uno stato termico in prossimità del suolo sopra norma da molti giorni, per cui anche in presenza di flebili movimenti vorticosi più in alto in atmosfera, la convenzione viene facilmente favorita, soprattutto in prossimità dei rilievi.
Non andremo meglio nei prossimi giorni. Anzi, il quadro barico è destinato a deteriorarsi per l’avvento sul nostro bacino di un ennesimo cavo instabile, legato al ramo secondario del getto subpolare. Una prima semi-onda affonderà sul Mediterraneo, attraverso la Francia e il Golfo del Leone, nel corso della notte prossima e poi nella giornata di domani, incentivando l’attività atmosferica su gran parte delle nostre regioni, soprattutto in forma temporalesca pomeridiana. L’instabilità si esalterà ancora di più, per la possibile formazione di una circolazione depressionaria tra la Sardegna e la Tunisia. Poi, entro domenica sera, una ondulazione instabile più sostanziosa, sempre di matrice nordatlantica, abborderà il Nord Italia, arrecando un più sensibile peggioramento del tempo su diverse regioni settentrionali. Ma andiamo con ordine circa l’evoluzione per il prossimo fine settimana, a cavallo tra fine agosto e inizio settembre.
Evoluzione del tempo
Sabato: al mattino, più nubi con piogge e qualche temporale su Alpi, Prealpi, anche sulle pianure centrali piemontesi e su quelle settentrionali della Lombardia, localmente su Sud Pavese, Sudest Alessandrino, Sudovest Piacentino, rilievi nordorientali della Liguria. Nubi e qualche pioggia anche su Centro Sud Sardegna, occasionali sul Nordest Sicilia e sul Centro Appennino. Meglio altrove.
Nelle ore pomeridiane, si accende una diffusa instabilità temporalesca lungo tutto l’Appennino, con fenomeni magari più intensi tra le aree interne della Toscana, Umbria, Lazio Marche, Abruzzo, Molise Campania e Lucania. Temporali diffusi anche su Alpi e Prealpi, occasionalmente sui settori pianeggianti centro-occidentali e sull’Emilia-Romagna. Attenzione a una possibile attività temporalesca più intensa sulla Sardegna, soprattutto centro-orientale, qui con possibili fenomeni violenti specie tra Oristanese, Medio Campidano e aria Sulcis. Tempo migliore su buona parte delle coste e delle pianure a esse vicine, soprattutto di Nordest e dei settori adriatici, anche di quelli ionici. Temperature, ancora piuttosto calde con valori massimi spesso fino a +33°C/+34°C sulle pianure centro-meridionali, +31°C/+32°C su quelle del Nord, naturalmente ove sarà più soleggiato.
Domenica: al mattino, un nucleo instabile alle quote medie, ma con buona corrispondenza depressionaria anche alle quote medio-basse, si porta tra la Sardegna e la Sicilia, in prossimità del medio-basso Tirreno, arrecando piogge e temporali diffusi sulla Sardegna, anche forti in mare aperto e sui settori centro-orientali dell’isola, e nubi con rovesci e temporali anche sulle aree tirreniche e appenniniche centro-meridionali, meno su centro-sud Sicilia e Calabria. Qualche addensamento con locali rovesci anche sul Nord Appennino, specie sui rilievi toscani ed emiliani, e qualcuno sul Trentino-Alto Adige. Meglio altrove con più sole.
Al pomeriggio, temporali diffusi in Appennino, Alpi e Prealpi, più presenti localmente anche sulle pianure del Nord, forti su quelle occidentali del Piemonte. Attenzione al maltempo intenso su Centro Sud Sardegna, con rischio di fenomeni violenti; rischio di forti temporali anche sul Centro Appennino. Attenzione in serata perché irrompe sul Nord Italia un fronte più freddo proveniente dalla Francia Germania, regioni elvetiche, con un sensibile peggioramento del tempo tra Piemonte e Lombardia, Alpi e Prealpi centro-orientali e rischio di fenomeni violenti fino alle pianure piemontesi orientali e centro-occidentali lombarde.
In riferimento alle temperature, per quasi tutto il weekend i valori sono attesi sopra la media di 2/3°C circa un po’ su tutto il Paese con punte massime, anche domenica, prossime ai +32°C/+33°C su diverse aree pianeggianti anche settentrionali. I valori invece, tenderanno a calare da domenica sera, a iniziare da Nord.
