Crollo di massi dal pizzo Cengalo, teatro della frana del 23 agosto 2017 in cui persero la vita 8 escursionisti, una delle più devastanti degli ultimi 130 anni in Svizzera: le autorità comunali di Bregaglia, nel cantone dei Grigioni, lo hanno confermato all’agenzia Keystone-Ats, chiarendo che non si rileva al momento una situazione di pericolo. Il sindaco del Comune di Bregaglia Anna Giacometti rassicura sulla situazione: “Si tratta di un piccolo crollo che al momento non desta preoccupazione. Siamo comunque in attesa di ulteriori dettagli dagli esperti che stanno valutando i dati degli apparecchi di misurazione e potremo fornire informazioni più precise a breve“. “I movimenti vengono monitorati. La situazione è sotto controllo“, scrive il Comune di Bregaglia in un breve comunicato stampa. “Gli esperti confermano che si tratta di movimenti che rientrano nella normale attività di una montagna, come si verifica regolarmente altrove“, ribadisce Giulia Giovanoli, segretaria del Comune di Bregaglia, e aggiunge che ulteriori comunicazioni seguiranno solo se necessario.
La frana del 23 agosto del 2017 fu seguita da colate di detriti e fango che provocarono danni e gravi disagi a Bondo e Promontogno, Spino e Sottoponte.
