Un’ampia area depressionaria, proveniente dal nord Europa, associata ad aria fredda in quota, porterà nelle prossime ore un sensibile peggioramento delle condizioni meteo sulle regioni settentrionali del nostro Paese, con piogge e temporali di forte intensità.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per oggi e domani, domenica 8 settembre, allerta arancione per rischio idraulico sul bacino del basso Brenta-Bacchiglione in Veneto. L’allerta gialla, per la giornata di domani, sarà sui restanti settori del Veneto, sul Friuli Venezia Giulia, su gran parte di Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna e sulla Toscana settentrionale.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 07 settembre 2019
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte meridionale, Liguria centro-occidentale, Trentino, settori alpini del Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, settori orientali di Abruzzo e Molise e sui settori adriatici della Puglia centro-settentrionale, con quantitativi cumulati deboli o localmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su restanti settori alpini del Piemonte, Lombardia settentrionale ed orientale, Alto Adige, settori appenninici dell’Emilia-Romagna, Alta Toscana, resto di Veneto, Abruzzo, Molise e Puglia e su Umbria, settori orientali e meridionali di Lazio e Campania, Basilcata e Calabria, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in sensibile aumento al Nord, specie sui settori occidentali, e in locale sensibile diminuzione sulle regioni adriatiche centro-meridionali.
Venti: localmente forti nord-occidentali su Sardegna e Sicilia, in attenuazione.
Mari: molto mossi il Mare e Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia e localmente il Tirreno meridionale.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale dell’8 settembre 2019
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria centro-orientale, Alta Toscana, Emilia-Romagna centro-occidentale, Lombardia e Triveneto, con quantitativi cumulati moderati, fino ad elevati su Liguria, Emilia settentrionale, Lombardia orientale, settori alpini del Veneto e sul Friuli Venezia Giulia.
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto del Nord e della Toscana centro-settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto della Toscana e su Umbria, Marche occidentali e settentrionali, Lazio, zone occidentali di Abruzzo, Molise e Campania, Puglia meridionale e settori tirrenici di Basilicata e Calabria, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: al di sopra dei 1800 m sui settori alpini orientali della Lombardia e su quelli del Trentino e Alto Adige, con apporti al suolo fino a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile diminuzione le massime al Nord, specie sui settori centro-orientali.
Venti: forti occidentali sulla Sardegna settentrionale; forti sud-occidentali sui settori costieri di Toscana e Lazio e sulle aree appenniniche centro-settentrionali; tendenti a localmente forti meridionali sulle coste adriatiche centro-settentrionali.
Mari: da molto mosso ad agitato il Mar Ligure; molto mossi il Mare di Sardegna e il Tirreno centro-settentrionale.