Influenza: primi casi sporadici, “col freddo scatterà l’epidemia”

Influenza 2019-2020, esperto: "Quando la temperatura diventerà stabilmente più rigida, scatterà l'epidemia stagionale"

L’isolamento a Parma del primo virus della stagione influenzale “è spia di come ormai la capacità diagnostica e di sorveglianza in Italia sia diventata tanto sensibile da individuare prontamente i primi casi sporadici. Quando la temperatura diventerà stabilmente più rigida, scatterà l’epidemia stagionale“: lo ha dichiarato all’AdnKronos Salute Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università degli Studi di Milano, che per quest’anno stima “6 milioni di italiani colpiti dall’influenza. Una stagione intermedia, dunque, che però non è in anticipo. C’è ancora tutto il tempo per aderire alla campagna vaccinale che ormai è alle porte“. Il virus, di tipo B, è stato identificato a Parma da un tampone faringeo di una bambina di 6 anni. “La biologia molecolare dovrà verificare le caratteristiche di questo virus B, che secondo quanto abbiamo visto nell’emisfero australe sarà coprotagonista della stagione insieme ai virus A, preponderanti. Proprio i virus A sono quelli che preoccupano di più noi medici, perché sono quelli che possono creare più problemi negli anziani“, conclude l’esperto.