Contesto anticiclonico consolidato sul bacino centrale del Mediterraneo e sull’Italia. Un unico fastidio da rilevare per la giornata odierna, deriva da una circolazione instabile persistente da giorni sulla Penisola Iberica e che invia corpi nuvolosi di tipo medio-alto verso la Sardegna e localmente anche verso le nostre regioni centro-settentrionali. Si tratta perlopiù di nubi innocue in grado solo di velare localmente il sole.
Tassi di umidità su valori medio-alti presenti nei bassi strati di alcune aree del Nord e l’inversione termica notturna per irraggiamento, con raffreddamento degli stati medio-bassi, stanno dando luogo, invece, in queste ore mattutine, a una nuvolosità più significativa di tipo basso essenzialmente presente sulle pianure pedemontane piemontesi, su quelle lombarde e tra le valli del Trentino Alto Adige, del Veneto settentrionale e dell’alto Friuli. Su gran parte di questi settori i cieli sono spesso coperti o anche con nebbie in mattinata (aree circoscritte in grigio), ma con tendenza via via ad aperture sempre maggiori man mano che aumenta la temperatura verso le ore più calde.
Sulle nostre regioni meridionali, invece, il cielo è e sarà in gran parte sereno, al più poco nuvoloso anche qui per qualche stratificazione alta di passaggio.
Giornata classica settembrina, magari con temperature un po’ più frizzanti di notte e al mattino, ma dal clima tipicamente estivo nelle ore diurne. Le temperature, infatti, sono sopra norma su tutto il Paese, tuttavia in misura meno pronunciata sulle regioni del medio-basso Adriatico e meridionali in genere, per via di una circolazione più mite settentrionale.
