Previsioni Meteo Ottobre – La linea di tendenza circa un peggioramento del tempo dai connotati quasi invernali per il corso della prima settimana di ottobre, di cui abbiamo già parlato nei precedenti aggiornamenti, è oggi pienamente confermata dalle ultime carte meteorologiche. In modo particolare sono i parametri teleconnnettivi ( parametri descrittivi oceanici e delle medie alte quote atmosferiche, quelli meno sensibili a possibili variabili fuorvianti che di volta in volta sono interpretati dai modelli deterministici) ad evidenziare come l’affondo freddo della prossima settimana appare concreto e anche deciso verso il Mediterraneo centrale, con obiettivo principale proprio l’Italia.

Via via, per giovedì 3, le nubi e le piogge andrebbero concentrandosi sui settori alpini, sulle aree centro-orientali del Nord, su tutte le regioni centrali e sul basso Tirreno. Migliorerebbe al Nord-Ovest e poi, via via, su buona parte delle Alpi e Prealpi entro sera.
Per venerdì quattro, il maltempo si trasferirebbe al Centro Sud con piogge, rovesci e anche qualche temporale, più intensi sul basso Tirreno, Calabria tirrenica, sul medio Adriatico e sul Centro Sud della Puglia.
In questo quadro di correnti settentrionali irromperebbe progressivamente aria più fredda baltica che, entro giovedì 3, riuscirebbe a penetrare su tutti i settori peninsulari, ma in maniera più marcata sulle aree settentrionali, specie alpine di Nordest, dove potrebbe giungere uno zero termico fino intorno ai 1400/1500 m. Rischio neve, quindi, fino a 1100 m su Centro Est Alpi, Alto Adige, al mattino di giovedì. Entro venerdì, aria decisamente più fredda fino al Sud Italia, con crollo termico ostinato anche sui 10°C su buona parte delle regioni. Al momento la quota per possibili fiocchi in Appennino centrale si attesterebbe intorno ai 1400/1600 m, ma la stima quota neve per il Centro si prospetta più difficile, perché agirebbe un minimo depressionario e quindi tanto dipenderebbe dalla sua disposizione, non stimabile al momento. E’ verosimile anche che, con l’arrivo di isoterme più fredde, i fronti perturbati possano già essere transitati verso Sud, quindi con instabilità residuale. Questi dettagli, tuttavia, andranno approfonditi più sotto evento. Al momento ciò che riteniamo importante sottolineare è la conferma di una tendenza a rottura drastica della fase anticiclonica e più mite di questi giorni e di quelli prossimi fino a inizio ottobre, a opera di una irruzione di aria fredda Scandinava di stampo quasi invernale.
MeteoWeb effettuerà aggiornamenti quotidiani sul possibile squarcio invernale che interverrà nel corso della prossima settimana.