Nel territorio del Parco Nazionale d’Aspromonte, in Provincia di Reggio Calabria, è stata sperimentata un’innovativa tecnologia che promette ricadute straordinarie per vari usi in campo civile: grazie ad una speciale rete di telecomunicazioni, è stato infatti testato con successo il primo drone, guidato da remoto, che ha inviato immagini in tempo reale su internet, consentendone così la consultazione a distanza su un monitor.
Il drone è stato mandato in ricognizione per una missione di volo e, comodamente, da una centrale operativa sono state osservate le immagini che stava registrando, su uno schermo. Il Parco Nazionale d’Aspromonte ha autorizzato l’attività sperimentale per il controllo ambientale, un tema a cui l’ente è molto sensibile. Il drone è stato comandato da un pilota distante svariati chilometri, in una zona isolata, e nella sala riunioni del Parco, la direzione e lo staff hanno assistito alle immagini inviate dallo strumento volante.
Tutto quqesto è stato possibile grazie ad una tecnologia ideata e applicata di un’azienda informatica di Reggio Calabria, InfoItalia Servizi Srl. Le ricadute possono essere straordinarie: dalle attività anti-incendio e di tutela ambientale a quelle di controllo del territorio. Poter guidare un drone a distanza, oltre la portata ottica, e riceverne le immagini in tempo reale via internet da parte delle istituzioni, potrebbe aprire nuove frontiere per la sicurezza dei cittadini.
Ecco tutte le immagini della sperimentazione calabrese:
