L’uragano Dorian si è indebolito alla categoria 3, portando venti di 201km/h. Nonostante l’indebolimento però, rimane stazionario, centrato a nord della parte centrale dell’isola di Grand Bahama, dove è riportata una Storm Surge (innalzamento del livello del mare) catastrofica. Alcune parti di Grand Bahama, soprattutto la parte centrale, hanno trascorso ben oltre 12 ore sotto i venti di massima intensità dell’uragano Dorian.
Dalle prime ore di oggi, 3 settembre, l’uragano è un sistema di categoria 3 con venti massimi di 201km/h e una pressione centrale di 950hPa. Probabilmente, l’indebolimento è frutto di molteplici meccanismi, tra cui l’ERC (ciclo di sostituzione dell’eyewall, ossia il “muro dell’occhio”). Anche l’oceano più freddo al di sotto dell’uragano avrà prodotto un certo indebolimento.

Dorian è rimasto stazionario per almeno 12-15 ore e in generale sull’isola di Grand Bahama per oltre 24 ore. Qualsiasi tregua portata dal graduale indebolimento è stata compensata dall’estesa esposizione ai venti violenti e ad una grande Storm Surge, che localmente ha raggiunto i 6-7 metri. Oltre metà dell’area intorno a Freeport, a Grand Bahama, è sott’acqua.
Nel bel mezzo dell’emergenza, i residenti delle Bahamas si sono affidati ai social media per documentare il disastro che sta colpendo la loro terra. Sono catastrofiche le condizioni nell’arcipelago, come mostrano i terrificanti video che trovate in fondo all’articolo. Lo stallo di Dorian ha portato una devastazione senza precedenti: oltre 13.000 case distrutte e almeno 5 vittime confermate. Le terribili immagini mostrano persone intrappolate nelle loro case, alcune costrette a rifugiarsi sul tetto o in cima agli armadi. Tutto quello che emerge è la paura e la disperazione che gli abitanti dell’arcipelago stanno affrontando in queste ore drammatiche. In uno dei video, si può vedere l’acqua che dopo aver completamente sommerso il piano terra di una casa, ha invaso anche il primo piano: davvero scioccante.