L’acqua calda del mare consuma il ghiaccio in Antartide [VIDEO]

La parte orientale della piattaforma di ghiaccio Getz in Antartide si sta pian piano consumando: le immagini satellitari

L’acqua calda del mare sta “consumando” le calotte polari: un video illustrativo con immagini satellitari mostra la parte orientale della piattaforma di ghiaccio Getz in Antartide, che si sta pian piano consumando, e la rottura del ghiaccio sta contribuendo all’innalzamento del livello del mare. Gli autori dello studio pubblicato su Science Advances hanno spiegato che l’acqua più calda si trova sopra l’acqua fredda e impatta contro il ghiaccio, provocandone erosione e rottura.

Le piattaforme di ghiaccio galleggiano nell’acqua di mare e sono attaccate alla terra ghiacciata: sono quindi a rischio distacco e deriva. Se stabili, rallentano il flusso di ghiaccio dalla terra verso l’oceano, ma se la piattaforma si ritira o si rompe non può assicurare questa sorta di “barriera”: il ghiaccio scorre quindi dalla terra verso l’oceano e provoca l’innalzamento del livello del mare.

Il video pubblicato da Allen e dai suoi colleghi mostra il ghiaccio che si espande e si contrae col passare degli anni, ma gradualmente si riduce. Il bordo, dove la piattaforma incontra il mare, avanza verso la terra con il passare del tempo.
Secondo gli scienziati, sono responsabili del fenomeno caldi “fiumi rovesciati” che possono misurare miglia di larghezza e dozzine di miglia di lunghezza. Il processo si starebbe verificando sia in Antartide che in Groenlandia.

Antarctica's East Getz Ice Shelf, 2003-2018