“Inammissibile che un ladro riesca a disarmare un agente. Le colpe di questa ennesima tragedia evitabile risiedono nei vertici di un sistema stantio che manda a morire giovani impreparati fisicamente e psicologicamente. Io non mi sento sicuro in mano vostra“. Questo il tweet di chef Rubio ha indignato l’Italia. Per fortuna. Perché se sdoganiamo il parere di un pinco pallino qualsiasi come se fosse legge, vuol dire che siamo arrivati alla frutta, giusto per restare in tema cucina.

L’uscita del grande chef stellato è molto simile a quella della professoressa di Novara che, in occasione della morte del brigadiere Cerciello, aveva scritto: “Uno in meno e con sguardo decisamente poco intelligente. Non ne sentiremo la mancanza“. Una crudele vigliaccata, bella e buona, e che in questo caso si cerchi di farla passare per una giusta opinione è tipico di chi, forse, dovrebbe darsi meno arie e interessarsi solo di ciò che conosce bene: pentole e fornelli.
