Vivere più a lungo e meglio, combattendo attraverso un sano e attivo stile di vita i fattori di rischio correlati e all’invecchiamento patologico e all’insorgenza delle patologie cronico-degenerative (diabete, obesità, malattie cardio–cerebrovascolari, malattie autoimmuni, cancro, Alzheimer, Parkinson), è una realtà possibile.
In tale ottica, diversi alimenti mediterranei risultano protettivi anche e soprattutto in virtù dell’apporto di vitamine e polifenoli la cui azione antiossidante è in grado di contrastare i danni dei radicali liberi i quali, andando ad interagire con le cellule e con il nostro patrimonio genetico, con gli anni, sono causa di un invecchiamento patologico e dello sviluppo delle su citate malattie. A tal riguardo, interessanti e innovativi appaiono i dati delle ricerche in laboratorio e degli studi clinici condotti negli ultimi 25 anni da Valter Longo dell’University of Southern California e responsabile del programma ‘Oncologia e Longevità’ dell’Ifom (Istituto di oncologia molecolare della Fondazione italiana ricerca cancro), che hanno portato alla cosiddetta ‘Dieta mima digiuno‘ (Dmd) e alla ‘Dieta della longevità‘.

Di questi argomenti si parlerà nel convegno ‘Longevità in buona salute: dalla Dieta mediterranea alla Mima digiuno, opportunità preventive e terapeutiche‘ che il Servizio prevenzione e protezione del Cnr di Roma ha organizzato con la collaborazione di alcune fondazioni e società scientifiche nazionali (Crea, Fdm, Nfi, Sinut, Sip, Siprec, Sisa), e internazionali (Ehn) e che si terrà presso il Cnr di Roma oggi, mercoledì 23 ottobre 2019.
Ad aprire i lavori, il presidente del Cnr, Massimo Inguscio, e il direttore del Dipartimento di scienze biomediche del Cnr, Tullio Pozzan. A seguire gli interventi, tra gli altri, di Roberto Volpe – Cnr-Spp e curatore della manifestazione, Stefania Maggi – Cnr-Ibcn, il biochimico Valter Longo. Moderano, Laura Berti, giornalista Rai, Tg2 Salute, Andrea Ghiselli (Crea) e Francesco Loreto (direttore Cnr-Disba).
