Prosegue l’emergenza incendi in California: Los Angeles è assediata dalle fiamme, contro le quali lottano ininterrottamente oltre mille vigili del fuoco.
I roghi nei pressi del Getty Museum hanno costretto all’evacuazione di migliaia di persone, tra le quali, oltre alla stella dell’Nba LeBron James, anche l’attore ed ex governatore dello Stato, Arnold Schwarzenegger, costretto ad abbandonare la sua abitazione insieme alla famiglia. “Terminator” ha lanciato un appello sui social: “Se ti trovi in una delle zone di evacuazione, non essere sciocco. Abbandonale. In questo momento sono grato di avere i migliori vigili del fuoco del mondo, i veri eroi che corrono rischi per proteggerci“.
Intanto oggi circa 1,5 milioni di persone resteranno senza corrente nello Stato dopo che la società Pacific Gas & Electric (PG&E), già sotto inchiesta per alcuni suoi impianti che avrebbero provocato gli incendi, ha deciso di sospendere l’erogazione di elettricità mentre continuano a soffiare venti forti che alimentano le fiamme.
I roghi minacciano anche il Getty Museum di Los Angeles che ospita migliaia di reperti di inestimabile valore, tra cui l’Altleta di Fano: la scultura bronzea opera di Lisippo da anni al centro di una contesa giuridica tra l’Italia e il Getty. L’amministrazione del Museo ha comunque deciso di non spostare nessun reperto perché “la struttura è progettata e costruita per resistere a queste calamità“: lo ha affermato alla CNN la portavoce del Museo, Lisa Lapin. Il Getty è stato progettato dall’architetto Richard Meier “pensando a situazioni di disastro come questi incendi e terremoti“. “I nostri edifici sono in pietra, cemento e acciaio; i tetti sono in pietra, per impedire alle braci di atterrare e incendiarsi“.
