Etna, esperto INGV: emissioni di cenere “discontinue, nessun pericolo per gli abitanti”

Esperto INGV: "Si tratta di un fenomeno normalissimo per quell'area e le eruzioni di questi giorni le definirei 'classiche' per l'Etna"

Le emissioni di cenere del vulcano Etna fanno parte di un’attività esplosiva che non è iniziata oggi ma a metà settembre,” spiega all’AGI Stefano Branca, vulcanologo e direttore dell’INGV di Catania, riferendosi all’attività odierna. “Le emissioni di cenere sono discontinue, alcuni giorni ci sono e altri no, quindi la chiusura dello spazio aereo è una procedura precauzionale che deriva da una decisione dell’Enac dopo che quotidianamente vengono forniti i dati“. “Si tratta di un fenomeno normalissimo per quell’area e le eruzioni di questi giorni le definirei ‘classiche’ per l’Etna. Non è la prima volta che capita, mi ricordo che la chiusura dello spazio aereo c’è stata anche il 1 e il 5 ottobre. Si tratta di un’attività intermittente che comunque ripeto rientra nella norma“. “Non c’è alcun pericolo per gli abitanti della zona, perché tutto si svolge in cima al vulcano ad un’altezza di 3.300 metri, dove quindi non c’è nessuno“.

Etna, emissione di cenere lavica: chiuso un settore dello spazio aereo