Maltempo Sicilia: conta dei danni nel sudest dell’isola, domani i funerali dell’agente penitenziario

La violenta ondata di maltempo ha sconvolto le province di Siracusa e Ragusa e provocato la morte dell'agente penitenziario Giuseppe Cappello

Dopo la violenta ondata di maltempo che ha sconvolto le province di Siracusa e Ragusa e provocato la morte dell’agente penitenziario Giuseppe Cappello, è iniziata la conta dei danni nel sudest dell’isola.
La vittima, 52enne, è stata travolta da acqua e fango dell’esondazione del torrente Tellaro lungo la SS 115 a Noto (SR): i funerali dovrebbero svolgersi domani pomeriggio nella Chiesa Madre di San Giuseppe a Rosolini.
La procura di Siracusa ha aperto un fascicolo d’inchiesta sulla morte dell’uomo.

Il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti ha dichiarato di avere “concordato con Anas un intervento per la pulizia della sede stradale e del sottopasso nei pressi del torrente il cui ingrossamento ha provocato la tragedia. Il governatore Nello Musumeci ha comunicato che anche il nostro territorio sarà inserito tra quelli colpiti dalla calamità naturale“. “La perdita di una vita umana è quanto di più doloroso si possa vivere, specialmente quando a causarla è la furia della natura. L’agente Giuseppe Cappello si è trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato in una notte di straordinarie avverse condizioni meteorologiche: siamo tutti vicini ai familiari ai quali facciamo giungere le nostre più sentite condoglianze“.

A Buccheri, nel Siracusano, si sono aggravate le condizioni, già precarie, degli assi viari urbani, extraurbani, interpoderali e rurali, interessati dall’alluvione di ottobre dello scorso anno: il sindaco Alessandro Caiazzo chiede che la Regione intervenga con urgenza, approvi un “Piano Marshall” per la viabilità e per mettere al sicuro i cittadini.