Le persone ricoverate negli ospedali di Ras al-Ain, nella Siria settentrionale, presentano “ferite per nulla comuni“, che fanno temere che siano state “usate armi non convenzionali“. Lo denuncia il medico curdo Manal Mohammed, responsabile del Rojava Health Board, che all’emittente Rudaw ha detto che “il nostro personale sanitario sta ora indagando per vedere quale tipo di armi siano state usate contro di noi“.
I medici curdi “temono che siano state usate armi proibite a Sari Kani (Ras al-Ain, ndr). Le ferite che stiamo curando negli ospedali non sono per nulla ferite normali“, ha aggiunto Mohammed.
Medici curdi: “Stiamo curando ferite che non sono normali, i turchi usano armi non convenzionali”
Le persone ricoverate in Siria settentrionale presentano "ferite per nulla comuni", che fanno temere che siano state "usate armi non convenzionali"
AFP/LaPresse