Manca meno di un mese ad uno degli eventi astronomici più attesi dell’anno ma per poterlo vedere con i propri occhi è necessario prepararsi fin da ora. Un raro allineamento astronomico, il transito di Mercurio, si verificherà l’11 novembre e sarà visibile da Europa, Nord America, Sud America, Africa e Asia occidentale. In maniera simile ad un’eclissi solare, un transito si verifica quando un pianeta passa direttamente tra la Terra e il sole. I transiti sono rari e si verificano solo circa 13 volte ogni 100 anni, con il prossimo che avverrà solo il 13 novembre del 2032.
Per vedere il transito di Mercurio del mese prossimo, gli appassionati dovranno avere adeguati filtri solari per poter guardare in sicurezza verso il sole e naturalmente anche cieli sereni. Guardare il sole senza un’adeguata protezione può provocare danni permanenti agli occhi, come visione distorta o perdita della vista. Dopo l’eclissi solare del 2017, ci sono state notizie di persone negli USA che hanno riportato danni agli occhi, inclusa una donna che ha bruciato le sue retine per aver osservato l’evento senza alcuna protezione. “Questi danni possono essere temporanei o permanenti e si verificano senza dolore. Può servire qualche ora o qualche giorno dopo aver visto l’eclissi solare per realizzare il danno che si è verificato”, si legge sul sito web di Prevent Blindness, organizzazione che lavora per prevenire la cecità e preservare la vista informando il pubblico.

I transiti di Mercurio sono rari, ma si verificano molto più spesso dei transiti di Venere. I transiti di Venere, infatti, a volte sono considerati come un “evento che accade due volte nella vita” perché si verificano in coppia, separati da un lungo periodo di tempo. Recentemente, c’è stata una coppia di transiti l’8 giugno del 2004 e il 5 giugno del 2012 e il prossimo non si verificherà che il 10 dicembre del 2117.