Il maltempo sta colpendo con intensità in queste ore il Nord italia.
In Piemonte, nelle ultime 12 ore Arpa ha registrato fino a 110 mm di pioggia nel Verbano, 90 mm nell’alto Vercellese e valori tra 40 mm e 60 mm nelle altre zone lungo l’arco alpino.
Hanno raggiunto valori significativi, prossimi ai livelli di guardia, i corsi d’acqua nella zona al confine con la Liguria e, in particolare, i due rami della Bormida. Livelli di guardia, nella parte settentrionale della regione, anche per lo Strona e il San Bernardino nel Verbano, il Sesia nel Vercellese e il Sessera nel Biellese.
Continuano a salire il Lago Maggiore e il lago d’Orta, con incrementi di 25 cm e di 10 cm in 6 ore.
Arpa precisa che nelle prossime ore le piogge determineranno un ulteriore incremento dei livelli dei corsi d’acqua: dopo una breve pausa questa mattina, le precipitazioni torneranno a intensificarsi, soprattutto al Nord, tra le province di Biella e Verbania, alto Vercellese e Novarese.
La Sala operativa della Protezione civile regionale è aperta dalla scorsa notte e sta monitorando le diverse aree: al momento la zona più critica è quella del Verbano Cusio Ossola, dove è prevista allerta arancione.
Nell’alessandrino e nelle aree al confine con la Liguria continua a piovere: allagamenti si segnalano in alcune frazioni e a Spinetta Marengo le scuole oggi sono rimaste chiuse.
Allerta gialla invece sulle pianure orientali della regione e sulle zone montane del Canavese.
A titolo cautelativo il sindaco di Borgosesia, Paolo Tiramani, ha deciso di chiudere il Parco Magni per tutta la giornata di oggi a seguito del bollettino della Regione Piemonte, che per il territorio della Valsesia indica il livello di allerta arancione.
Nell’alessandrino allagamenti in alcune abitazioni a Casal Cermelli, Castellazzo Bormida, Litta Parodi per esondazione di rii minori del bacino dell’Orba. A Spinetta Marengo e Bosco Marengo scuole chiuse. Disagi alla periferia di Alessandria nel quartiere Cristo per una massiccia presenza d’acqua.

In Lombardia segnalati allagamenti e disagi, sia nella circolazione ferroviaria che stradale: nubifragi si sono abbattuti soprattutto nel Lecchese, Bergamasco e Milanese. Le precipitazioni ora si stanno spostando nella parte occidentale della regione.
Colpita anche Milano dove si è registrata una fase di picco dei fiumi Seveso e Lambro, attentamente monitorati, che sono stati a un passo dall’esondazione ma i cui livelli ora stanno calando. I nubifragi hanno provocato diversi allagamenti, in particolare del sottopasso per le autostrade dei Laghi e per la Milano-Torino.
Problemi alla circolazione stradale in Brianza, con allagamenti nel Parco del Curone, a Imbersago, Osnago e Merate, con diversi sottopassi bloccati e l’intervento e dei Vigili del Fuoco.
Nel Bergamasco grossi massi sono caduti sulla strada tra Bergamo e Clusone, nella zona di Colzate, provocando disagi al traffico in attesa della rimozione. Criticità anche nel Cremasco, con diversi alberi pericolanti a Trescore e disagi nella circolazione ferroviari, che vede diversi ritardi nella linea per Milano.
Alcuni pannelli del controsoffitto di una scuola materna di Milano sono crollati la notte scorsa e la struttura, in via Fortis, almeno per oggi è rimasta chiusa.
A Milano la pioggia è caduta con meno intensità dalle 9 ed è rientrato, al momento, il rischio di esondazione del Seveso che rimane costantemente monitorato insieme al Lambro.
Centinaia dalla notte gli interventi dei vigili del fuoco e della polizia locale: alcune persone sono rimaste incastrate in ascensori rimasti fermi ma sono state soccorse, moltissimi anche i sottopassi allagati. Problemi di allagamenti si sono verificati anche in alcuni plessi scolastici.
Sono 5 le scuole dell’infanzia che a causa della pioggia della notte scorsa e delle successive infiltrazioni oggi sono rimaste chiuse. Il Comune in una nota riferisce che si tratta degli istituti Adriano e Fortis (municipio 2) Cesari (municipio 9), Meleri (municipio 4) e Parenzo (municipio 6). Chiuse due sezioni su cinque anche nella Scuola dell’infanzia Anemoni.
